Il 23 ottobre, in occasione della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026, la Villa Comunale di Frosinone ospita un’intera giornata dedicata a rigenerazione territoriale, ricerca, associazionismo, cultura e partecipazione.
La trasformazione degli spazi che abitiamo richiede visione, competenze e capacità di lavorare insieme. Ma come si avvia un autentico processo di rigenerazione territoriale? Come possono ricerca scientifica, istituzioni, associazioni e comunità locali incontrarsi per immaginare nuove prospettive di sviluppo?
Venerdì 23 ottobre 2026, a partire dalle ore 14:30, la Villa Comunale di Frosinone diventerà il cuore dello Spazio RELhub, nell’ambito della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026.
Un laboratorio temporaneo e diffuso, pensato come una vera e propria agorà civica, nella quale mettere in relazione il metodo e le competenze del mondo accademico con l’esperienza concreta delle realtà associative, civiche e istituzionali del territorio.
L’obiettivo è creare uno spazio aperto nel quale conoscenza, partecipazione e capacità progettuale possano incontrarsi, trasformando il confronto in nuove idee e le idee in possibili percorsi di sviluppo.
Sette spazi, un unico grande laboratorio territoriale
Durante il pomeriggio e la serata la Villa Comunale sarà articolata in sette aree tematiche, ciascuna dedicata a una diversa forma di partecipazione, espressione e valorizzazione del territorio.
1. Rigenerazione attiva
14:30 – 23:00
La rigenerazione prende forma attraverso l’arte con la realizzazione dal vivo dell’opera vincitrice del contest “Street Art RELhub 2026”.
Un intervento che trasforma lo spazio pubblico e rende visibile il ruolo che creatività e cultura possono assumere nei processi di riqualificazione urbana e sociale.
2. Expo networking
14:30 – 23:00
Un’area dedicata agli stand informativi e alle installazioni dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e delle realtà associative del territorio.
Uno spazio pensato per conoscersi, presentare progetti, condividere esperienze e costruire nuove connessioni tra ricerca, associazionismo e comunità.
3. Galleria espositiva
16:00 – 23:00
Fotografia, immagini e installazioni diventano strumenti per raccontare il territorio, conservarne la memoria e immaginarne le trasformazioni future.
La galleria ospiterà rassegne fotografiche e contributi visivi realizzati dai partner dell’iniziativa.
4. Punto eno-gourmet
16:00 – 21:00
La rigenerazione territoriale passa anche dalla valorizzazione delle produzioni locali.
Il Punto eno-gourmet sarà uno spazio dedicato alla degustazione e alla scoperta dei prodotti tipici del Lazio Meridionale, mettendo al centro filiera corta, qualità e identità agroalimentare.
5. Tavolo di lavoro di networking e confronto
16:30 – 19:00
Uno dei momenti centrali della giornata sarà il tavolo di lavoro:
“Rigenerare il territorio: innovazione sociale, infrastrutture e partecipazione”
Un’occasione di confronto tra ricercatori, associazioni, istituzioni, professionisti e cittadini per ragionare sulle condizioni necessarie a generare processi di sviluppo capaci di durare nel tempo.
Non soltanto un convegno, quindi, ma uno spazio di dialogo orientato alla costruzione di relazioni, proposte e nuove possibilità di collaborazione.
6. Lillo il Mirtillo LAB
14:30 – 18:00
Uno spazio pensato per i più piccoli, nel quale ruralità, natura e scoperta diventano esperienza.
Con “Lillo il Mirtillo e gli amici della fattoria nel bosco”, bambini e famiglie potranno partecipare a giochi, attività sportive e laboratori ludico-didattici curati dal Network Re.La.Te. e dalla Coop Orizzonte Altri Colori.
Un modo per raccontare il territorio anche attraverso il gioco e l’educazione.
7. Spazio Note & Pensieri
19:30 – 23:00
La giornata si concluderà lasciando spazio alle forme più creative dell’espressione.
Musica, letture poetiche, poetry slam e recitazione accompagneranno la serata trasformando la Villa Comunale in un luogo di incontro tra parole, suoni e persone.
Rigenerare significa creare relazioni
Spazio RELhub nasce da una convinzione: un territorio non si rigenera attraverso un singolo intervento, ma attraverso la capacità di mettere in relazione persone, competenze, luoghi e idee.
Ricerca scientifica, associazionismo, istituzioni, imprese, cultura e cittadinanza possono diventare parti di uno stesso ecosistema.
È proprio da queste connessioni che possono nascere nuove progettualità, maggiore consapevolezza e una diversa capacità di immaginare il futuro dei territori.
Per questo la Villa Comunale di Frosinone non sarà soltanto la sede di un evento, ma per un’intera giornata diventerà un laboratorio aperto alla città.